Strage di cigni alla foce del Roia, sotto accusa i pescatori

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 settembre 2014 12:02 | Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2014 12:02
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

VENTIMIGLIA – A Roia sotto accusa alcuni pescatori per aver ucciso diversi cigni.

“I cigni feriti o morti per cause non naturali negli ultimi anni sono ormai una decina” scrive il Secolo XIX che poi riporta le parole di Antonia Romano, che da anni si batte per la tutela dei bellissimi uccelli:

“Li vedevo scomparire uno dopo l’altro, cuccioli compresi». Alla rabbia e al senso di impotenza, però, tra i ventimigliesi si sta diffondendo anche un forte segno di indignazione. Perché vedere soffrire impotenti e poi morire un animale così bello, che con la sua sola presenza arricchisce un angolo di Ventimiglia, è cosa che fa insorgere chiunque. Molti mettono sotto accusa anche i gruppi di clochard che trovano riparo sotto il ponte e userebbero gli ami per procurarsi da mangiare. Ma non si può escludere che in realtà la responsabilità vada cercata anche tra i nostri pescatori della domenica: « Comunque sia, bisogna fare qualcosa. Non possiamo permettere che questi animali muoiano in questo modo”.