Strage di Erba, Pietro e Giuseppe Castagna: “Sconcertati dalle parole di Azouz Marzouk”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 aprile 2019 17:33 | Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2019 17:33
Strage di Erba, Pietro e Giuseppe Castagna: "Sconcertati dalle parole di Azouz Marzouk"

Strage di Erba, Pietro e Giuseppe Castagna: “Sconcertati dalle parole di Azouz Marzouk”

ROMA – Pietro e Giuseppe Castagna sono “sconcertati dalle ripetute dichiarazioni” a organi di stampa “del signor Azouz Marzouk che si permette di insinuare in maniera nemmeno velata un loro coinvolgimento nell’assassinio brutale della mamma Paola, di Raffaella e del piccolo Youssef”, uccisi nella strage di Erba (Como) l’11 dicembre del 2006. I fratelli Castagna hanno dato mandato all’avvocato Massimo Campa di “difendere la loro reputazione e la loro dignità in ogni sede”.

Pietro e Giuseppe Castagna si riferiscono alle parole di Marzouk a “Quarto Grado”.

“Io so chi è stato, ma devo avere le prove – ha detto Azouz – basta leggere le carte per capire chi possa essere il colpevole…”.

La nota del legale dei Castagna.

“Così si è fatto e si farà – scrive il legale in una nota -, agendo nei confronti di chiunque anche solo alluda a responsabilità dei fratelli Castagna per la strage di Erba, di cui sono, ricordiamolo, vittime superstiti”. “I miei clienti – sottolinea l’avvocato Campa – sottoposti a continue, ingiuste ed ingiustificate violenze mediatiche, non intendono sopportare oltre insinuazioni diffamanti che stanno sconvolgendo nuovamente la loro vita e la loro salute. E ciò sia da parte di chi, nel veicolare l’informazione, non dovrebbe mai trascendere dal dubbio di innocenza del condannato all’allusione di colpevolezza, oltretutto sui familiari colpiti; ed ancor più da parte di chi, come Azouz Marzouk, dovrebbe condividere un dolore immenso e non cercare un’effimera ribalta”. Fonte: Ansa.