Strage di Erba, Rosa Bazzi: spasimante in carcere? “Ha rifiutato la semilibertà per stare con lei”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 aprile 2019 15:03 | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2019 15:03
Strage di Erba, Rosa Bazzi: spasimante in carcere? "Ha rifiutato la semilibertà per stare con lei"

Strage di Erba, Rosa Bazzi: spasimante in carcere? “Ha rifiutato la semilibertà per stare con lei” (Nella foto Ansa, Rosa Bazzi ed Olindo Romano)

BOLLATE (MILANO) – Rosa Bazzi, condannata insieme al marito Olindo Romano per la strage di Erba dell’11 dicembre del 2016, avrebbe uno spasimante in carcere a Bollate (Milano), dove si trova dal 2009.  

Secondo quanto scrive La Provincia di Como, infatti, un detenuto che si trova nella stessa sezione della donna avrebbe rifiutato una proposta di lavoro esterno pur di non doversi allontanare dalla sua “vicina” di cella.  

La notizia, che a Bollate sarebbe nota da diverso tempo, è emersa la scorsa settimana a Milano, durante un’udienza al tribunale di sorveglianza. E’ stato allora che il detenuto in questione si è rifiutato di accedere al regime di semilibertà pur di non doversi allontanare da Rosa Bazzi. 

Proprio sulla strage di Erba, costata la vita a Raffaella Castagna, Youssef Marzouk, Paola Galli e Valeria Cherubini, si sono riaccesi i riflettori dopo la richiesta di revisione del processo avanzata da Azouz Marzouk, padre del piccolo Youssef. 

Marzouk, in più interviste agli organi di stampa aveva messo in dubbio la colpevolezza della coppia, rea confessa che poi aveva ritrattato. Tramite il suo avvocato contesta la genuinità della confessione della coppia Bazzi-Romano condannata in via definitiva all’ergastolo in Cassazione. Sarebbero troppi gli “errori” contenuti nelle confessioni rispetto a quanto emerso in seguito.

La stessa difesa dei coniugi Romano è al lavoro per una richiesta di revisione della sentenza e, nei mesi scorsi, ha chiesto l’accesso a dei reperti mai analizzati sulla scena del delitto, quali un accendino, un mazzo di chiavi e dei peli ritrovati nell’appartamento. (Fonti: La Provincia di Como, Ansa)