Strage San Giovanni, la piccola Hiba ancora grave: ricostruita la trachea

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2014 15:01 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2014 15:01
Strage San Giovanni, la piccola Hiba ancora grave: ricostruita la trachea

(Foto Ansa)

ROMA – La piccola Hiba è viva ma resta in gravi condizioni. La bimba di 5 anni sopravvissuta alla mattanza dell’appartamento in cui viveva con la famiglia in via Carlo Felice a Roma, in zona San Giovanni, è da due giorni nelle mani dei chirurghi. Le hanno ricostruito la trachea ma resta in terapia intensiva, in coma farmacologico.

La piccola si è difesa fino all’ultimo, contro la sua stessa madre forse depressa dopo una vacanza in Marocco. Quella notte Hiba ha urlato: “Mamma no!”, mentre cercava di difendersi come poteva, e in questa lotta impari ha anche strappato alla madre Khadjia qualche capello, ora prova per ricostruire quanto avvenuto domenica notte.

La bimba combatteva e urlava ma nessuno nel palazzo occupato da immigrati è intervenuto. Soltanto adesso viene fuori che più di un inquilino ha sentito quelle urla. E cresce il sospetto che se qualcuno si fosse avanti anche i fratellini di Hiba, Joussef e Rhim, 9 e 4 anni, avrebbero potuto essere salvati.

Diversi abitanti del palazzo hanno detto agli investigatori di aver sentito delle grida provenire dall’appartamento del quarto piano. Grida dopo una lite tra i coniugi Khadia El Fatkani e Idris Jeddou. Durante quella lite Idris è stato colpito dalla moglie alla pancia. Erano le 4 circa di lunedì mattina. Lui è andato in ospedale a farsi medicare. E mentre si trovava al San Giovanni la moglie portava avanti la strage.