Strage di Viareggio: oggi il primo rientro in via Ponchielli

Pubblicato il 13 agosto 2010 17:35 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010 18:04

Primo rientro in una abitazione di via Ponchielli danneggiata dall‘esplosione che la notte del 29 giugno 2009 causò 32 vittime. Marco Domenici, il carrozziere che lavorava e abitava in via Ponchielli, quella maggiormente colpita dall’ esplosione di gpl causata dal deragliamento un carro alla stazione di Viareggio, questa mattina è rientrato nel suo appartamento. ”Un segnale di speranza”, dicono gli ex abitanti di via Ponchielli.

Una curiosità: l’ ingresso in casa è avvenuto intorno alle 11, sotto il sole. Fino a pochi minuti prima su Viareggio si era abbattuto un nubifragio accompagnato da una tromba d’aria. Il segnale meteo è stato ritenuto beneaugurante da chi ha partecipato al ritorno a casa di Domenici. Tra questi il sindaco Luca Lunardini e l’assessore al sociale Vittorio Fantoni.

Domenici quella notte salvò i genitori anziani, la mamma Michela e il papà Ennio, che in attesa della ricostruzione della loro casa adesso abitano con lui. Anche loro vogliono continuare a vivere in via Ponchielli. ”Vorrei che entro l’anno tutti gli altri che hanno deciso di tornare a vivere in via Ponchielli potessero farlo, sarebbe un grande regalo di Natale”.

Intanto procedono i lavori di ristrutturazione degli immobili danneggiati ed è stata avviata la realizzazione del nuovo muro che costeggia la ferrovia che dovrebbe mettere in sicurezza la zona, intervento che da anni chiedevano i residenti per proteggersi proprio da eventuali incidenti ferroviari. ”Se fosse stato fatto prima – dicono gli sfollati di via Ponchielli – non ci sarebbero stati 32 morti”.