Straordinari non pagati da 6 anni (fanno 3 mld). Medici sfidano Governo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2015 8:26 | Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2015 8:26
Straordinari non pagati da 6 anni (fanno 3 mld). Medici sfidano Governo

Foto d’archivio

ROMA – I medici contro il governo per ottenere oltre sei anni di straordinari mai pagati. In media circa 80 mila euro per ciascuno dei 100 mila medici che lavorano negli ospedali d’Italia. Per le casse dello Stato una stangata minimo da 3 miliardi, ipotizzando che solo la metà dei medici faccia ricorso. Ma più che ricorso, per ottenere gli straordinari non pagati i medici hanno optato per una class action.

Come spiega Paolo Russo per La Stampa,

Alla somma alla quale si aggiungerebbe quella dei medici specializzandi che, in barba a una direttiva europea dei primi anni ‘80, non sono stati retribuiti fino al 2006. Qui i ricorsi sono già partiti e hanno fruttato per ora 373 milioni di euro in risarcimenti. Ma è solo l’antipasto di quello che le malandate casse di Asl e ospedali dovranno sopportare quando tutti i ricorsi si trasformeranno in sentenze. Altri 4 miliardi stima la Consulcesi Group, holding internazionale con sedi anche in Usa, che con i suoi 350 avvocati e consulenti offre tutela ai medici.

Intanto in Parlamento sono stati depositati tre disegni di legge che puntano a risolvere la questione degli ex-specializzandi con un rimborso forfettario di 13mila euro l’anno a vantaggio di chi faccia ricorso. Ma proposte bipartisan si preannunciano anche per sanare la querelle sugli straordinari.

Ma come nasce il contenzioso? Paolo Russo racconta:

Per capire da dove nasce il contenzioso che rischia di sbancare lo Stato occorre fare un passo indietro, esattamente al 2003, quando l’Europa emana la direttiva numero 88 che fissa, per tutti i lavoratori, un tetto di 48 ore settimanali, con un minimo di 11 ore consecutive di riposo al giorno e un ulteriore stop settimanale di 24 ore. L’Italia però, con le finanziarie del 2007 e del 2008, stabilisce che la direttiva Ue «si applica a tutti i lavoratori fuorché quelli del ruolo sanitario». Non solo, gli stessi provvedimenti stabiliscono che i soli straordinari a poter essere retribuiti sono quelli delle ore di guardia medica notturna e dei giorni festivi. Quelli svolti nelle ore diurne feriali no. Dopo sei anni e una minaccia di sanzioni da parte dell’Europa, lo Stato è corso ai ripari con la legge 161 del 2014, una specie di sanatoria, che promette il pagamento degli straordinari a venire e solo dal novembre di quest’anno.