Stresa, sacerdote arrestato per spaccio: era ad un coca-party da amici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Luglio 2014 20:29 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2014 21:18
Stresa, sacerdote arrestato per spaccio: era ad un coca-party da amici

Stresa, sacerdote arrestato per spaccio: era ad un coca-party da amici

MILANO – Don Stefano Maria Cavalletti, parroco di Carciano (un paese vicino a Stresa, località sul Lago Maggiore in provincia di Verbania), è stato arrestato nei giorni scorsi a Milano in flagranza di reato per spaccio e detenzione di cocaina. Il sacerdote, 45 anni e originario di Monza, che ha confessato, si trovava a un ‘coca-party’ a casa di amici. 

La vicenda risale a giovedì scorso. Secondo la ricostruzione della polizia il sacerdote si trovava a casa di conoscenti in Piazza Anghilberto a Milano. Durante la serata in cui si è fatto uso di cocaina, uno degli invitati, sotto gli effetti della droga, si è sentito male al punto da dare in escandescenza. I vicini, allarmati per il gran rumore e le urla, attorno alle 23, hanno così chiamato il 113.

Gli agenti della volante entrati nell’appartamento hanno trovato gran parte della polvere bianca nel wc e altre tracce sparse per casa. Inoltre nel gabinetto hanno rinvenuto il passaporto del sacerdote, poi arrestato, fatto a pezzi.

Secondo la ricostruzione di inquirenti e investigatori il parroco, che poi ha ammesso, così come gli altri ospiti sentiti come testimoni, avrebbe tentato di sbarazzarsi della ‘polvere bianca’ e, temendo di essere identificato, anche del documento di identità.

Don Stefano Cavalletti, interrogato, ha spiegato di aver cominciato ad assumere droga come forma di “autoterapia” perché depresso per via dei suoi guai con la giustizia: nel settembre del 2013 è stato condannato per una truffa nei confronti di un’anziana signora che aveva convinto, grazie alla tonaca che indossava, a versare, tramite bonifico, 22 mila euro sul suo conto corrente.