Stretto di Messina, arrestati sindaco Villa San Giovanni e presidente servizio traghetti. Accusa: corruzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2019 13:10 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2019 13:10
Stretto di Messina, arrestati sindaco Villa San Giovanni e presidente servizio traghetti. Accusati di corruzione

Stretto di Messina, arrestati sindaco Villa San Giovanni e presidente servizio traghetti. Accusati di corruzione (Foto Ansa)

ROMA – Ci sono il sindaco di Villa San Giovanni e il presidente del Cda e amministratore delegato della società di navigazione “Caronte & Tourist Spa”, tra le persone arrestate dai carabinieri di Reggio Calabria. L’Ansa e i principali giornali riportano che secondo l’accusa gli indagati avrebbero promesso di elargire utilità ad amministratori comunali che in cambio avrebbero asservito la loro pubblica funzione agli interessi privati della società di navigazione. Il capo d’accusa principale è infatti quello per corruzione.

In particolare, secondo l’accusa il manager della società di traghettamento dello stretto di Messina si sarebbe mosso anche con il vertice dell’amministrazione comunale, individuando il suo principale interlocutore nel sindaco, eletto con una lista civica, con l’obiettivo di assicurarsi l’affidamento di un’area sulla quale la società aveva progettato la realizzazione di alcuni lavori.

“L’inchiesta ‘Cenide’ fa emergere un quadro desolante di gestione dell’ufficio tecnico del comune di Villa San Giovanni e tutto ruota sulla figura centrale del dirigente”, ha affermato il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri. “Intendo chiarire – ha detto Bombardieri – che in questa indagine non è coinvolto il senatore di Forza Italia, fratello del sindaco, e la vicenda riguarda la gestione quasi privatistica di un ufficio pubblico, sempre pronto a soddisfare le richieste della società di navigazione in cambio di favori, di assunzioni, anche con promesse fatte ad un consigliere di minoranza (Villa San Giovanni è guidata da una maggioranza di centrodestra, ndr) di assumergli un figlio in cambio di un ammorbidimento delle posizioni politiche”. (Fonte Ansa).