Striscione fascista vicino Piazzale Loreto a Milano, indagati ultras: in 9 denunciati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Aprile 2019 13:53 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2019 13:53
Striscione fascista a Milano, 9 ultras denunciati e altri indagati

Striscione fascista vicino Piazzale Loreto a Milano, indagati ultras: in 9 denunciati

MILANO – Lo striscione fascista esposto vicino a Piazzale Loreto a Milano il 24 aprile mette nei guai le bande di ultras della Lazio e dell’Inter. Sono 9 le persone denunciate delle 29 finora identificate per il blitz neofascista alla vigilia della festa della Liberazione del 25 aprile. La Digos la mattina di giovedì ha accompagnato in questura 28 perone, mentre il capo ultras laziale Carlo C è stato identificato in un video.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, 8 sono stati denunciati per la manifestazione non autorizzata a Milano, mentre un altra persona è stata denunciata per il possesso di un manganello telescopico. Oltre al capo ultras riconosciuto in un video, la Digos di Milano ha individuato 13 tifosi in corso Como, altri 9 in piazzale Lotto e gli altri 6 nei pressi dello stadio. Di questi ultimi, due erano a bordo di una vettura segnalata come presente in piazzale Loreto da alcuni testimoni, trovata al parcheggio degli ospiti, e 4 su un altro mezzo bloccato in via Tesio. La Digos ritiene che ci siano almeno altri due mezzi coinvolti. 

I tre interisti trovati complessivamente in compagnia del laziali, anch’essi del gruppo ‘irriducibili’ (sono gemellati), come gli altri accompagnati che non sono stati denunciati al momento non sono ritenuti tra quelli che erano presenti in piazzale Loreto. L’episodio ha attirato anche la polemica politica. Roberto Fico, presidente della Camera e deputato M5s, ha commentato: “E’ molto facile esporre uno striscione di quel tipo in uno Stato democratico e repubblicano. Sarebbe stato molto più difficile in uno Stato con un regime. E’ troppo facile”.