Strozzino arrestato a Bari, interessi fino al 1028%. Perseguitava e minacciava un commerciante da 3 anni

Pubblicato il 1 giugno 2009 14:19 | Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2009 14:19

Dopo aver prestato 150mila euro a un piccolo commerciante di Corato, in provincia di Bari, lo ha costretto, con continue minacce, a consegnargli somme di denaro sempre maggiori a titolo di interessi sulla somma prestata. Interessi fino al 1028%. Antonio Livrieri, di 45 anni, è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di usura ed estorsione.

La vicenda è cominciata verso la fine del 2006, quando il commerciante, un uomo di 40 anni, sempre di Corato, attraversando un periodo di crisi finanziaria, si è rivolto allo strozzino. Per il commerciante comincia così il calvario: avendo richiesto in più occasioni prestiti dai 10 ai 15 mila euro, per una somma complessiva di 50 mila euro, da restituire in 10 giorni con interessi fino al 1028%, era comunque riuscito, nonostante le difficoltà, a rispettare gli accordi, ma nel gennaio del 2007, in seguito all’aggravarsi della situazione economica del suo esercizio commerciale, la vittima ha chiesto ulteriori 100 mila euro da restituire in 6 mesi, con interessi di 5 mila euro mensili.

Non essendo più pagato l’usuraio ha cominciato a perseguitarlo, prima telefonicamente, poi personalmente, presentandosi al negozio, dove lo ha minacciato di far saltare in aria o incendiare l’esercizio commerciale. Due mesi fa il commerciante, non riuscendo più a sopportare le richieste sempre più pressanti dell’usuraio, ha finalmente trovato il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri denunciando l’accaduto.

Al termine di una perquisizione nell’ abitazione dello strozzino, i carabinieri hanno scoperto in una mensola a muro 42 mila euro in contanti e in un’intercapedine ricavato in un infisso ed alcuni assegni bancari per una cifra  complessiva di circa 7 mila euro.