Studenti in marcia verso Montecitorio: bombe carta e fumogeni contro il Senato, letame a Palazzo Grazioli

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 13:19 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2010 13:22

Scontri, bombe carta e uno studente ferito dopo un lancio di bottiglie a due passi da Palazzo Grazioli, residenza romana del premier Silvio Berlusconi.

Nel centro storico di Roma stanno sfilando gli studenti che dicono no al ddl Gelmini e chiedono la sfiducia al Governo. Secondo gli organizzatori, solo nella capitale, gli studenti in marcia sono centomila. I giovani,  partiti dall’università,  La Sapienza, sono arrivati in via Cavour. Petardi, bombe carta, vernice colorata e fumogeni contro Palazzo Madama. Il corteo degli studenti sta avanzando gettando petardi e vernice contro la sede del Senato protetta dai blindati.

Ai Fori Imperiali si uniranno a loro i manifestanti del coordinamento ‘Uniti contro la crisi’, di cui fanno parte gli operai della Fiom, gli aquilani, gli esponenti dei centri sociali e i cittadini di Terzigno che protestano contro il termovalorizzatore.

Un giovane studente è  stato ferito al volto probabilmente durante il lancio di bottiglie che i manifestanti hanno effettuato contro i mezzi blindati nei pressi di Palazzo Grazioli. Il ragazzo è stato soccorso da altri studenti e fatto allontanare dalla manifestazione.

Un gruppo di manifestanti con il volto coperto da passamontagna e caschi ha poi lanciato alcuni sacchetti di letame e poi fumogeni e bombe carta in via degli Astalli, una strada dietro palazzo Grazioli. Il gruppo di manifestanti ha poi preso di mira alcune camionette dei carabinieri con calci e bastoni.

Tensione anche tra i manifestanti del corteo. Dal corteo a più riprese si sono staccati gruppetti di ragazzi col volto travisato da sciarpe nere e cappuccio nero della felpa che hanno lanciato bottiglie e petardi contro i blindati. Gli studenti hanno cercato di bloccare i Black Blok, inseguendoli e allontanandoli.