Stupri Rimini, la prima coppia aggredita dal branco: “Un nero, due olivastri e un giovane bianco”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 agosto 2017 9:19 | Ultimo aggiornamento: 30 agosto 2017 9:19
Stupri Rimini, la prima coppia aggredita dal branco: "Un nero, due olivastri e un giovane bianco"

Stupri Rimini, la prima coppia aggredita dal branco: “Un nero, due olivastri e un giovane bianco”

RIMINI – Prima dello stupro della turista polacca e della trans peruviana nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 agosto, un’altra coppia è stata aggredita dal branco. I due fidanzati erano proprio sulla spiaggia di Miramare a Rimini lo scorso 12 agosto quando quattro uomini hanno iniziato a inseguirli. I due, che vivono a Legnano ed erano in vacanza, hanno cercato di fuggire ma sono stati bloccati. La donna è stata palpeggiata e l’uomo picchiato prima di essere derubati. La coppia ha visto bene il branco, ma qualcosa stona nella descrizione: era composto da un uomo di colore, due dalla carnagione olivastra e da un giovane bianco e parlavano perfettamente italiano.

Biagio Chiariello sul sito Fanpage riporta il drammatico racconto della coppia, così come è riportato nella denuncia presentata ai carabinieri:

“Appena imboccata la strada che porta al mare, vicino alla discoteca, abbiamo notato due soggetti che ci seguivano in maniera sospetta — ha raccontato la donna di origini africane ai carabinieri nella denuncia—. Temendo che potessero farci del male, ci siamo divisi e io ho iniziato a correre prendendo le vie limitrofe mentre Alex mi seguiva a distanza. I due sono stati raggiunti da altre persone che provenivano dalla parte opposta. Uno di questi è venuto da me e io ho iniziato a gridare aiuto ma l’uomo, minacciandomi con una bottiglia di vetro, mi ha costretto contro un muro e ha iniziato a palpeggiarmi su tutto il corpo. Io continuavo a urlare e così lui ha smesso perché stavo attirando l’attenzione dei residenti”.

I quattro del branco, a quel punto, hanno rapinato i due fidanzati dei loro telefoni cellulari e del portafogli, per poi fuggire via. Non prima di aver pestato l’uomo. “Etnia africana, altezza circa un metro e ottanta, piuttosto robusto, indossava un cappellino con visiera e una felpa con cappuccio, correva in modo anomalo” così la ragazza descrive uno degli uomini del branco. E fornisce qualche particolare anche degli altri tre: “Due avevano la carnagione olivastra e uno bianca, giovani, parlavano bene l’italiano. Sarei in grado di riconoscere quello che mi ha toccata, mentre Alex potrebbe riconoscere solo uno degli altri tre”.

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other