Stupri Roma/ La Procura chiederà il giudizio immediato per Luca Bianchini

Pubblicato il 30 Luglio 2009 15:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 16:33

Secondo quanto si è appreso la Procura di Roma chiederà il giudizio immediato per Luca Bianchini, l’impiegato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli con l’accusa di essere lo stupratore seriale della Capitale: il nuovo esame del dna ha confermato la tesi dell’accusa e con il giudizio immediato si salterà l’udienza preliminare passando direttamente al dibattimento.

Intanto i pubblici ministeri Maria Cordova e Antonella Nespola attendono anche i risultati sulle altre consulenze tecniche già disposte dalla Procura. Si tratta di accertamenti sugli abiti sequestrati a casa di Luca Bianchini, sulle scarpe da ginnastica e sulle fascette da elettricista sempre sequestrate nella sua abitazione. In Procura dovrà essere depositata anche la consulenza sulle analisi da compiere sul computer di Bianchini. Le indagini della squadra mobile della Capitale attribuiscono a Luca Bianchini tre stupri compiuti tutti con la stessa modalità tra aprile e luglio, due nella zona di Tor Carbone e uno alla Bufalotta.