Stupri Roma/ Parla la difesa di Bianchini: “Il risultato del Dna non era imprevisto”

Pubblicato il 30 Luglio 2009 17:35 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 17:45

«Il risultato dell’accertamento non era una cosa imprevista». È quanto ha dichiarato l’avvocato Bruno Andreozzi, difensore con il collega Giorgio Olmi di Luca Bianchini, in merito all’esito del nuovo esame del dna che ha confermato le accuse della procura di Roma.
«Bianchini – ha detto l’avvocato Andreozzi – voleva sottoporsi all’esame e la difesa ha preso atto della sua richiesta poiché potevano esserci degli esiti favorevoli all’indagato». Il legale incontrerà nella giornata di domani Bianchini nel carcere di Regina Coeli per comunicargli l’esito delle analisi di laboraratorio.

«Per il futuro – ha concluso il Andreozzi – dovremo riflettere se ricorrere al giudizio ordinario o abbreviato e se chiedere una perizia psichiatrica per stabilire quali sono le sue condizioni mentali».