Su diversamenteagibile.it banner del sito che organizza nozze per disabili soli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 14:56 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 14:56

matrimonio donne asiatiche disabiliNAPOLI – Un banner pubblicitario è comparso da qualche tempo su diversamenteagibile.it, sito che si occupa di turismo accessibile per i disabili e per le loro famiglie.

Cliccando sulla pubblicità si viene reindirizzati al sito matrimonioasiatico.it, un’associazione di Napoli che funziona come sito di incontri a scopo matrimonio. Ma a differenza delle altre piattaforme, qui le ragazze non si iscrivono ma vengono selezionate, e gli uomini possono visionare il catalogo per poi contattare l’associazione e procedere all’incontro.

C’è anche un ricco book delle ragazze disponibili, tutte tra i 20 e i 35 anni, di cui si sottolinea l’appartenenza alla fede cattolica e la sincera disponibilità ad amare il suo uomo per creare una famiglia stabile e felice.

Sul sito matrimonioasiatico.it non si parla di disabili, ma genericamente si rivolge a “uomini soli, delusi sentimentalmente, desiderosi di essere amati”.

Il banner, quindi, sarebbe stato appositamente creato dall’associazione per apparire su diversamenteagibile.it, andando a intercettare quel target specifico: uomini soli in cerca di una compagna disposta ad amarlo e a prendersene cura.

Sempre qualche settimana fa, però, era arrivata la risposta di Maximiliano Ulivieri, proprietario del sito diversamenteagibile.it, dove era comparso il banner.

Su La Stampa, Ulivieri aveva chiarito che il banner sul suo sito era comparso dopo che matrimonioasiatico.it ha regolarmente comprato uno spazio pubblicitario. “Si può dire che, magari non è la soluzione ideale (non solo per le filippine, ma anche per i disabili…(tra l’altro ci si dimentica delle donne disabili) ma è giusto sollevare la questione sulle difficoltà relazionali (non solo dei disabili ma anche di anziani, brutti (nei canoni culturali della società in cui viviamo, ecc.) e sulle conseguenze psicofisiche relative all’assenza di contatti, abbracci, ecc. Nessun pregiudizio verso le ragazze filippine ma è più corretto (se si pensa di aiutarle a sfuggire la miseria o mariti maneschi) darle delle opportunità lavorative come assistenti familiari, badanti e lasciare l’aspetto emotivo/sessuale/relazionale magari alle future assistenti sessuali. Così sembra un matrimonio più di comodo (magari per la cittadinanza). Comunque, se tutto è ovviamente legale, non glielo vieto.”