Super Green Pass in vigore da oggi: regole per bar, ristoranti, trasporti. Le Faq del governo

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Dicembre 2021 8:31 | Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre 2021 8:31
Super Green Pass in vigore da oggi: regole per bar, ristoranti, trasporti. Le Faq del governo

Super Green Pass in vigore da oggi: regole per bar, ristoranti, trasporti. Le Faq del governo

Da oggi, lunedì 6 dicembre, chi non ha il super green pass non potrà più prendere il caffè al bancone del bar, se il proprio comune o la propria Regione passano in zona arancione. Né potrà sedersi ad un tavolo all’aperto di un ristorante. Ma potrà andare nei giorni feriali a fare shopping nei centri commerciali.

A chiarire i dubbi ancora aperti il governo pubblica le Faq ma restano ancora alcune criticità, come quella sollevata dalle Regioni che hanno chiesto una moratoria dell’obbligo del pass su bus e metro per i 12-18enni.

Il documento di palazzo Chigi per spiegare quali attività sono consentite con e senza green pass fino al 15 gennaio tocca 13 ambiti: spostamenti, impianti di sci, lavoro, accesso a esercizi e uffici, scuola e università, strutture socio-sanitarie, bar e ristoranti (esclusi quelli nelle strutture ricettive), strutture ricettive, attività sportive in strutture pubbliche e private, attività ed eventi culturali, eventi sportivi, attività ricreative, concorsi pubblici.

Super Green Pass, spostamenti

Era uno dei punti più critici. Non ci sarà bisogno di alcun tipo di certificato, neanche in zona arancione, per gli scuolabus dedicati al trasporto dei minori di 12 anni, per i taxi, per i minivan da 9 posti con conducente e per gli spostamenti con mezzo proprio.

In questo caso però se si passa in arancione chi non ha il pass, base o rafforzato, potrà spostarsi fuori dal comune solo per lavoro, necessità, salute o per accedere a servizi non disponibili. Per tutti i mezzi di trasporto di linea, invece, servirà il pass, anche per gli studenti tra i 12 e i 18 anni nonostante il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga abbia chiesto – visto che tra la prima dose e il rilascio del green pass passano comunque 15 giorni – una “parentesi per non escludere nessuno dalla possibilità di andare a scuola”.

“Il dialogo con le regioni è aperto, valuteremo anche questa richiesta, ma è importante che siano sicuri anche i mezzi di trasporto” ha risposto il ministro per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Il governo sta lavorando per trovare una soluzione e una delle ipotesi è quella di consentire a tutti i 12-18enni di avere il tampone gratis purché abbiano fatto la prima dose.

Super Green Pass, impianti sci

Nei grandi comprensori delle Alpi si potrà acquistare lo skipass per funivie, cabinovie e seggiovie solo con il pass, base in zona bianca e gialla, rafforzato in zona arancione.

Il green pass non è invece necessario in zona bianca e gialla per comprare lo skipass “per uso esclusivo” degli impianti aperti.

Green Pass, lavoro

Il certificato resta obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati, mense comprese. Basta il base, eccetto per tutti quei lavoratori pubblici per i quali è previsto l’obbligo vaccinale: personale sanitario e delle Rsa e, dal 15 dicembre, anche personale scolastico, forze di polizia, militari.

Green Pass, negozi e servizi

Per entrare nei centri commerciali non servirà il green pass ma se si passa in arancione, nei weekend e nei festivi si potrà fare shopping solo con il superpass.

Nei giorni feriali, invece, i non vaccinati potranno entrare anche in zona arancione. Senza certificato, inoltre, si potrà andare dal parrucchiere, dall’estetista, in tutti gli altri negozi e negli uffici pubblici per usufruire dei servizi.

Super Green Pass, bar e ristoranti

Il governo chiarisce anche che senza il super Green Pass, in zona arancione, non sarà possibile prendere il caffè al bancone del bar mentre la consumazione è consentita in zona bianca e gialla senza il pass.

I non vaccinati, inoltre, in arancione non potranno mangiare ai tavoli neanche all’aperto. Al chiuso ci si siede invece solo con il green pass rafforzato fin dalla zona bianca.

Green Pass, alberghi

E’ una delle novità del decreto: per prenotare una stanza serve il pass base, che dovrà essere utilizzato anche per usufruire dei ristoranti degli hotel, all’aperto e al chiuso.

Chi non è cliente dell’albergo potrà sedersi all’aperto delle strutture in zona bianca e gialla senza il pass, mentre al chiuso dovrà esibire quello rafforzato.

Super Green Pass, sport

L’attività sportiva all’aperto, dice il governo, così come tutti gli sport di squadra e le attività nei centri sportivi come calcetto e tennis, è sempre consentita senza il pass.

Servirà invece quello base per palestre e piscine al chiuso in zona bianca e gialla e quello rafforzato in arancione. Stesso discorso per tutti gli altri impianti sportivi al chiuso.

Musei, cinema, discoteche, stadi

Non si entra senza il pass. Unica differenza è che per i musei basta il base in zona bianca e gialla, per cinema, teatri, concerti, discoteche, stadi e palazzetti (con capienza al 75% all’aperto e al 60% al chiuso) serve invece quello rafforzato.

Feste e cerimonie

Anche qui c’è una distinzione: per partecipare a battesimi, comunioni e matrimoni in zona gialla si deve avere il green pass ottenibile anche con il tampone.

In zona arancione serve invece il superpass, l’unico valido per le feste di laurea o di compleanno.