Supermercato Etè. Claudio Vitale, carabiniere modello. Poi i debiti e…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 12:27 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 12:27
Supermercato Etè. Claudio Vitale, carabiniere modello. Poi i debiti e...

Supermercato Etè. Claudio Vitale, carabiniere modello. Poi i debiti e…

ROMA – Era considerato da tutti un carabiniere modello. Ora è piantonato in ospedale, ferito ma soprattutto accusato di rapina e di omicidio. E’ la storia di Claudio Vitale, 41 anni, di Cercola. Uno dei due militari accusati di essere gli autori della rapina al supermercato Etè di Ottaviano e finita con un inseguimento far west e l’omicidio di Pasquale Prisco, il titolare del supermarket.

Vitale, 41 anni, in servizio a Mestre come il suo collega ritenuto l’altro autore della tentata rapina Jacopo Nicchetto, era considerato un carabiniere modello. Ma poi qualcosa nella vita irreprensibile dell’uomo si è rotto. I debiti, racconta il Mattino. E un meccanismo che si spezza: un uomo con 5 figli da mantenere con il solo stipendio da carabiniere che improvvisamente cambia. Scrivono Petronilla Carillo e Mary Liguori sul Mattino:

Claudio cambia profondamente i suoi comportamenti, comincia a frequentare persone poco raccomandabili. Viene risucchiato dentro un vortice: forse il gioco, forse pure la droga, forse semplicemente il bisogno di soldi per mandare avanti la famiglia. Fatto sta che il carabiniere comincia ad accumulare debiti e a chiedere prestiti ad amici e conoscenti.