Susanna Crispino, avvocato antimafia, muore in casa per un malore a 28 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 marzo 2018 8:08 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2018 8:24
Susanna Crispino è morta in casa per un malore a 28 anni

Susanna Crispino

CASERTA – Susanna Crispino era un giovane avvocato di 28 anni, attivo nella lotta alla mafia. E’ morta domenica 4 marzo, dopo un malore in casa. A trovarla priva di sensi in bagno è stato il padre, che ha subito chiamato i soccorsi.

I sanitari del 118 sono arrivati poco dopo nella casa della ragazza in via Vescovo Natale, a due passi dalla chiesa del rione Tescione, a Caserta. L’hanno trasferita in ospedale, ma per Susanna non c’era più nulla da fare. 

La salma della giovane, nata a San Giovanni Rotondo, è stata trattenuta presso l’istituto di medicina legale per verifiche cliniche.

Come ricorda Caserta News, 

Susanna era molto impegnata anche nel sociale e sul fronte della lotta alla mafia, sin dalla sua frequentazione all’Università a Palermo. Ha fatto parte dell’associazione Agenda Rossa, creando un forte legame con la famiglia di Paolo Borsellino. Chi la conosce ne parla come una ragazza in gamba, solare ed amante del diritto, in particolare quello penale. La notizia della sua morte ha scosso profondamente il mondo dell’avvocatura casertana. Lascia i genitori, padre e madre entrambi in pensione, e una sorella.