Svizzera, burqa vietato per legge. E ora Varese…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 8:41 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 8:41
(foto Ansa)

(foto Ansa)

VARESE – La legge “anti-burqa” diventa realtà in Svizzera. E adesso il consiglio comunale di Varese (con maggioranza di centrodestra) vuole applicare una mozione simile (legge anti-burqa con multe per chi non la rispetta) già approvata. “Quest’anno – spiega il consigliere comunale di Varese, Piero Galparoli – ho presentato una mozione relativa al divieto di dissimulazione del viso che ha avuto la maggioranza e l’unico voto contrario da parte di Rocco Cordì, di Sinistra Ecologia e Libertà. L’astensione del Partito Democratico legittima in un certo senso la mozione, riconoscendo l’esistenza del problema, altrimenti chi si è astenuto avrebbe espresso voto contrario”.

Galparoli ora chiede l’applicazione della mozione: “Spero che prima delle elezioni comunali, il provvedimento sia inserito nel regolamento della Polizia Locale. È un tema di attualità dopo i recenti attacchi terroristici in Francia e soprattutto perché la Svizzera si è mossa analogamente, in seguito al referendum”. Galparoli insiste: “Veli e mascheramenti non fanno parte della nostra tradizione culturale, rappresentano un problema per la sicurezza e c’è poi una questione di rispetto nei confronti della donna”.

Ora. come scrive la Provincia Pavese, si attende solo l’applicazione della mozione, come ribadisce Galparoli che a suo tempo era stato intervistato sia dalla televisione svizzera che dal settimanale di Rai 3 Report: “La sicurezza non è soggettiva ma è un problema sentito da tutti. A Varese c’è la percezione che alcune zone siano meno sicure di altre. La prossima campagna elettorale avrà come tema forte la sicurezza. Ripeto: meglio prevenire che curare”.