Tabaccai sciopero a oltranza: niente sigarette di lunedì mattina ore 9-12

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 febbraio 2014 14:12 | Ultimo aggiornamento: 24 febbraio 2014 14:12

vietato_fumareROMA – Sciopero a oltranza, anche se di sole tre ore a settimana, per i tabaccai italiani. Da lunedì 3 marzo e  per tutti i lunedì successivi, stop alla vendita di sigarette dalle 9 alle 12 del mattino. I tabaccai chiedono l’aumento dell’aggio,ovvero della percentuale che possono incamerare sul singolo pacchetto di sigarette.

“Abbiamo cercato il dialogo”, spiega il presidente della Federeazione dei tabaccai italiani  Fit Giovanni Risso, “ora il tempo delle parole è scaduto. Si passa all’azione”.

“Abbiamo cercato il dialogo – ha ribadito Risso in una nota – abbiamo provato a spiegare l’origine dell’impoverimento di una categoria, quella dei tabaccai, ancora oggi considerata, a torto, ricca. Ora il tempo delle parole è scaduto. Si passa all’azione. I tabaccai scioperano e chiedono l’aumento dell’aggio!”.    

Risso ha annunciato anche lo stato di agitazione permanente della categoria;

“Dal 3 marzo prossimo, i tabaccai si asterranno dalla vendita del tabacco dalle 9 alle 12 di ogni lunedì, ad oltranza. Almeno finché la politica e le Istituzioni competenti non avranno colmato quel vuoto normativo su cui si combatte una guerra non nostra”.    

“La nostra neutralità è indubbia e storicamente accertata – spiega Risso – se dunque altri decidono di portare avanti una guerra di posizione, facendo scendere i prezzi delle sigarette, facciano pure. Ma non si ignori che il nostro aggio è una percentuale di quei prezzi e che, quindi, più questi scendono più il nostro aggio deve aumentare”.    “Solo così, infatti – conclude il presidente nazionale della Fit – si può compensare la perdita di redditività delle nostre tabaccherie fiaccate dal calo delle vendite, connesso anche al mercato illecito ed al proliferare di prodotti succedanei”.