Polverini: “Con i tagli della spending review a rischio 15 ospedali del Lazio”

Pubblicato il 4 Luglio 2012 22:44 | Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2012 23:32

ROMA – ”La situazione è assolutamente preoccupantissima, perché il ministro ci ha confermato purtroppo quelle che erano indiscrezioni. La sua unica presa di posizione forte riguarda i piccoli ospedali, ma non c’è ancora una decisione dell’intero governo”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine di un incontro con il ministro della Salute Renato Balduzzi.

”Nel Lazio sarebbe drammatico perché entro quei parametri rischierebbero altri 15 ospedali del Lazio oltre a quelli già nel piano di riconversione. Intervenire poi in modo lineare sui privati significherebbe non solo penalizzare il servizio ma anche creare nuovi disoccupati; intervenire in maniera forte sulla farmaceutica metterebbe anche a rischio un settore trainante, mentre farlo sui tetti mette in discussione i Lea, e dunque anche la professionalità dei medici”.

“Se abbiamo ribadito il nostro no, non è per capriccio ma è perché significherebbe minare alla radice il sistema sanitario. Questo non è il recupero delle risorse che servono a non aumentare l’Iva, è una vera e propria manovra. Ci sono due rischi: quelli per le regioni in equilibrio che rischiano di andare in dissesto, e quelli per le regioni che negli ultimi due anni hanno fatto un gran lavoro come noi, che abbiamo dimezzato il disavanzo, e che devono ancora assorbire le manovre precedenti”.

Ha concluso così la Polverini:

“In queste condizioni questo Paese deve avere il coraggio di dire che non è più in grado di assicurare il diritto alla salute così come fino a oggi lo abbiamo interpretato. Domani saremo in conferenza dei presidenti: attendiamo una risposta da Balduzzi che già stasera ne parlerà con Mario Monti. Sulla base di questo decideremo cosa fare”.