Tamara Pisnoli torna in libertà dopo 6 mesi ai domiciliari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2015 10:57 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 10:57
Tamara Pisnoli torna in libertà dopo 6 mesi ai domiciliari

Tamara Pisnoli torna in libertà dopo 6 mesi ai domiciliari (foto LaPresse)

ROMA – Torna in libertà dopo sei mesi trascorsi agli arresti domiciliari nella sua villa all’Eur Tamara Pisnoli, la ex moglie del calciatore Daniele De Rossi accusata di estorsione. La vicenda è quella che vede come presunta vittima Antonello Ieffi, imprenditore ed ex fidanzato di Manuela Arcuri.  Ieffi, nel 2013, ha denunciato minacce e un sequestro di persona per un mancato pagamento.

Pisnoli ha ottenuto la revoca dei domiciliari ma la vicenda giudiziaria, come spiega Adelaide Pierucci per il Messaggero è ben lungi dall’essere chiusa:

A piazzale Clodio è stato appena firmato per lei e per gli altri coindagati – tra cui Manuel Severa, Francesco Camilletti e Simone Di Matteo – la richiesta di rinvio a giudizio per estorsione aggravata. «Sai quanto ci metto a fa’ ammazzà una persona? Basta che metto diecimila euro in mano ad un albanese, non ci mette niente». Ad inchiodare l’indagata soprattutto questa minaccia rivolta a Ieffi, colpevole a suo dire di non volerle restituire dei soldi anticipati per l’acquisto di un impianto fotovoltaico, somma lievitata da ottanta a centocinquantamila.

Secondo l’accusa Ieffi, dopo essersi rifiutato di pagare sarebbe  stato sequestrato, picchiato e ferito alla testa con un coltello. Quindi l’imprenditore sarebbe stato  rapinato del Rolex, e scaricato per strada con l’ordine di stare zitto e trovare subito i soldi.  L’accusa di sequestro di persona, però, non ha retto al vaglio dei pm che l’hanno cancellata dalle accuse a carico della Pisnoli.

La versione di Tamara Pisnoli riportata dal Messaggero:

«Io avevo appuntamento con Ieffi per chiarire l’affare del fotovoltaico ed invece lui è arrivato con Severa e un altro uomo a casa mia. Non mi sono preoccupata perché sono amici. Ma poi all’improvviso Severa lo ha accusato di un bonifico falso e la situazione è precipitata. Ho chiamato la domestica…Avrei voluto chiamare l’ambulanza, la polizia, ma ho avuto paura…».