Tampone ai bambini che devono ricevere la comunione: il sindaco di Galeata e i casi in aumento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Settembre 2020 11:58 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 11:58
Tampone ai bambini che devono ricevere la comunione: il sindaco di Galeata e i casi in aumento di Coronavirus

Tampone ai bambini che devono ricevere la comunione: il sindaco di Galeata e i casi in aumento (Foto d’archivio Ansa)

Tampone ai bimbi che devono ricevere la comunione: succede a Galeata (provincia di Rimini).

Senza test al coronavirus niente sacramento: quindi tampone anche ai bambini, se devono ricevere la comunione. È la decisione che, non a cuor leggero, ha preso nelle ultime ore una sindaca di un piccolo comune vicino Forlì.

A Galatea tampone ai bimbi che devono ricevere la comunione

Elisa Deo è prima cittadina di Galeata, paese di poco più di 2.500 abitanti sull’Appennino. Nel paese è al momento attivo un mini focolaio di Sars-Cov2 con 7 persone positive, tra cui un minore. Inoltre ci sono almeno 26 persone in isolamento e diverse in attesa di esito tampone.

E’ stato lo stesso sindaco ad annunciaare la decisione su Facebook. Deo ha detto di aver sentito il parere della Usl e in accordo col parroco.

Elisa Deo è anche infermiera e ad aprile venne per questo richiamata in servizio dalla Ausl Romagna nel periodo più critico dell’emergenza Covid-19.

Il sindaco e l’aumento dei positivi

“La questione mi preoccupa – spiega Elisa Deo all’Ansa – perché avendo un numero di positivi in aumento è evidente che se si creano occasioni di assembramenti o promiscuità il rischio di contagio non è più potenziale ma reale. E oltre alla funzione religiosa – sottolinea – che verrà celebrata all’aperto e ancora seguendo le normative stringenti di maggio, il problema sono i momenti conviviali e di festa successivi.

I bambini che dovevano ricevere il sacramento domenica 6 settembre erano 16 ma uno di loro è positivo” quindi la decisione di sottoporre tutti a tampone “è per metterli al sicuro tutti”. Essendo volontario (e gratuito), “ho però messo un paletto: chi non lo fa, e il parroco è d’accordo, non riceve la comunione”.

Via ai test

I test saranno eseguiti già oggi con una squadra ad hoc dell’Ausl che da Forlì salirà a Galeata, e i risultati saranno pronti per domani. “Questo – sottolinea il sindaco – ci permette di procedere in tranquillità. Quello che mi preoccupa oltre alla cerimonia religiosa, è il dopo, e per questo ho invitato anche le persone ad annullare o evitare assembramenti in locali pubblici e ristoranti”.

Al momento c’è dunque un appello accorato al buonsenso, ripete la sindaca, la situazione contagi preoccupa ma è ancora sotto controllo per prevedere misure generali più restrittive. (Fonte Ansa)