Tangenti Costa Smeralda per concessioni edilizie: 3 indagati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 13:27 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 13:27
Tangenti Costa Smeralda per concessioni edilizie: 3 indagati

Tangenti Costa Smeralda per concessioni edilizie: 3 indagati

CAGLIARI – Un giro di tangenti per ottenere concessioni edilizie è finito nel mirino della Procura di Tempio, in Sardegna. Gli indagati sono 3, tra cui Tonino Fadda, ingegnere di Cagliari, il fratello Raimondo Fadda e l’ex responsabile dell’ufficio tecnico di Arzachena, Antonello Matiz.

Mauro Lissia su La Nuova Sardegna scrive:

“Un giro sterminato di tangenti, con donazioni milionarie a funzionari e dirigenti che governano le autorizzazioni paesaggistiche e le concessioni edilizie nelle aree di maggior pregio della Costa Smeralda, fino agli ampliamenti degli hotel dorati ex Colony Capital, Romazzino, Cala di Volpe e Pitrizza: rimbalza a Cagliari un’inchiesta della Procura di Tempio che sembra destinata, se le ipotesi accusatorie troveranno conferma, a far tremare ancora una volta la politica sarda.

Per i fratelli Fadda e Matiz le accuse sono diverse, scrive Lissia:

“L’accusa contestata fino a questo momento dal procuratore capo di Tempio Domenico Fiordalisi è per tutti e tre di concorso in corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, ma il materiale acquisito ieri mattina dai carabinieri di Sassari nell’abitazione di Fadda in vico Merello 7 e negli studi professionali di Cagliari e di Roma lascia prevedere per le prossime settimane un’ondata di avvisi di garanzia, mentre si parla di perquisizioni già programmate per questa mattina in diverse località della Gallura”.