Tangenti Mose, chiesto l’arresto anche per Giancarlo Galan

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2014 9:07 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2014 9:07
Tangenti Mose, chiesto l'arresto anche per Giancarlo Galan

Tangenti Mose, chiesto l’arresto anche per Giancarlo Galan (foto LaPresse)

VENEZIA – Non solo il  sindaco Giorgio Orsoni e l’assessore alle infrastrutture in manette. Nell’ambito dell’inchiesta sui presunti fondi neri per la realizzazione del Mose a Venezia la Procura della Repubblica ha chiesto l’arresto dell’ex Governatore veneto e Ministro, oggi senatore, Giancarlo Galan.

Per poter procedere, però, occorre il placet dell’apposita Commissione di Palazzo Madama.

Giancarlo Galan, attualmente senatore di Forza Italia e considerato un ‘fedelissimo’ di Silvio Berlusconi, è stato governatore del Veneto per 15 anni (1995-2010) per poi essere nominato prima ministro alle Politiche agricole e poi ai Beni culturali.

Galan, padovano di 58 anni, si è formato politicamente nel Partito liberale italiano, poi con la ‘discesa in campo’ di Berlusconi lo ha seguito fin da subito lasciando gli incarichi nelle aziende dell’ex cavaliere per la politica. Proprio con Berlusconi Presidente del Consiglio, Galan ha posto la prima pietra del Mose nel 2003.