Tangenti Mose, nomi 35 arrestati: Orsoni, Galan, Chisso e gli altri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Giugno 2014 15:17 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2014 15:18
Giorgio Orsoni (Foto LaPresse)

Giorgio Orsoni (Foto LaPresse)

VENEZIA – Sono 35 le persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti per gli appalti del Mose. Tra questi spuntano anche i nomi di Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia ora ai domiciliari, e Renato Chisso, assessore regionale alla mobilità e ai trasporti. Per il senatore Giancarlo Galan, all’epoca dei fatti contestati governatore del Veneto, è stata avanzata al Parlamento la richiesta d’arresto.

Ai domiciliari sono stati posti Lino Brentan, Alessandro Cicero, Corrado Crialese, Nicola Falconi (direttore generale della Sitmar sub sc), Vittorio Giuseppone, Dario Lugato, Giorgio Orsoni (sindaco di Venezia), Andrea Rismondo (rappresentante legale della Selc sc), Lia Sartori (richiesta all’Europarlamento) e Danilo Turato.

I provvedimenti della Procura hanno portato in carcere Giovanni Artico, (collaboratore di Renato Chisso), Stefano Boscolo ‘Bacheto‘, (titolare di una cooperativa di Chioggia specializzata in lavori subacquei), Gianfranco Contadin detto ‘Flavio’, Maria Teresa Brotto (ex amministratrice della società ingegneristica Thetis, ora nel consorzio Venezia Nuova), Enzo Casarin (capo della segreteria di Chisso), Gino Chiarini, Renato Chisso (assessore regionale alla mobilità e trasporti), Patrizio Cuccioletta (ex Magistrato alle Acque), Luigi Dal Borgo, Giuseppe Fasiol (funzionario regionale in Veneto Strade), Giancarlo Galan (richiesta parlamentare), Francesco Giordano, Vincenzo Manganaro, Manuele Marazzi, Giampietro Marchese (consigliere regionale del Pd), Alessandro Mazzi (presidente della Mazzi Scarl, con incarichi anche nel consorzio Venezia Nuova), Roberto Meneguzzo, Franco Morbiolo, Luciano Neri, Maria Giovanna Piva (ex Magistrato alle acque), Emilio Spaziante (generale in pensione della Gdf), Federico Sutto (dipendente del ‘Venezia Nuova’), Stefano Tomarelli (componente consiglio direttivo ‘Venezia Nuova’), Paolo Venuti.