Tania Valguarnera morta, investita a Palermo. Pirata arrestato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2015 13:45 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2015 19:44
Tania Valguarnera morta, investita a Palermo. Pirata bloccato dalla polizia

Tania Valguarnera morta, investita a Palermo (foto LiveSicilia)

PALERMO – Era senza patente il pirata della strada, Pietro Sclafani di 50 anni, che ha stamattina ha travolto e ucciso a Palermo Tania Valguarnera, 28 anni. La polizia stradale gli aveva sequestrato la patente l’anno scorso per eccesso di velocità. Per lui l’accusa è di omicidio colposo e omissione di soccorso.

Sul luogo dell’incidente è arrivata un’ambulanza ma per la donna non c’è stato niente da fare: l’impatto è stato violentissimo, è morta sul corpo. Tania Valguarnera stava andando al lavoro, al call center Alicos. Sembra che l’auto stesse viaggiando nella corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici.

Contrariamente a quanto appreso in precedenza Tania Valguarnera non aveva figli. A indurre in errore sono state le testimonianze dei colleghi della vittima che hanno confuso la donna con una collega che ha lo stesso nome ed è madre di due gemelli.

Negli ultimi quattro anni Pietro Sclafani aveva ricevuto una decina di multe per eccesso di velocità dalla polizia municipale del capoluogo siciliano. Una, fatta dai vigili di Trapani nel 2014, gli è costata il ritiro della patente per alcuni mesi. Gli investigatori stanno cercando di capire come, visti i precedenti, l’automobilista fosse tornato in possesso del documento di guida.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia municipale, a ottobre Pietro Sclafani, proprio per tutte le multe prese negli ultimi quattro anni, aveva esaurito i punti della patente e avrebbe dovuto presentarsi per la revisione del documento alla Motorizzazione, ma non l’ha fatto. L’iter è andato avanti e il 13 maggio la patente gli è stata sospesa a tempo indeterminato. Il provvedimento doveva essergli notificato. I carabinieri erano andati a casa dell’automobilista, ma non lo hanno trovato. Domenica mattina avrebbe dovuto presentarsi in caserma per il ritiro. Ma all’appuntamento non si è presentato.