Taranto, asilo politico negato: giovane immigrato del Gambia si uccide

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 ottobre 2018 18:52 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2018 18:52
Taranto, asilo politico negato: giovane immigrato del Gambia si uccide

Taranto, asilo politico negato: giovane immigrato del Gambia si uccide (Foto Ansa)

CASTELLANETA MARINA (TARANTO)   –   Gli hanno negato l’asilo politico e si è ucciso. Amadou Jawo, un giovane di 22 anni del Gambia che da due anni viveva in Italia, si è tolto la vita impiccandosi al cornicione della casa a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, dove viveva con altri connazionali.

Per l’associazione Babele, che ha lanciato una sottoscrizione per il rimpatrio della salma, il giovane “aveva avuto il diniego” alla domanda di asilo politico “e non poteva più restare in Italia. Desiderava tornare in Africa, ma temeva di essere additato come fallito e si vergognava. Ha pensato di non avere scelta”.

Due giorni fa il ragazzo ha deciso di farla finita e a nulla sono serviti i tentativi di soccorso da parte del 118. L’associazione sta raccogliendo donazioni con appelli diffusi anche tramite i social network “per riuscire a riportare la sua salma nel villaggio del Gambia in cui viveva”. “Servono in pochi giorni – viene spiegato – circa 5mila euro per pagare l’agenzia funebre che si occupa dello spostamento”.

Il giovane era stato prima in una struttura di accoglienza nel leccese e poi si era trasferito a Castellaneta Marina. Alcuni giorni fa gli era scaduto il permesso di soggiorno.