Taranto, Natale Diofebo accoltella figlio Vito dopo lite. Avevano bevuto insieme

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2014 11:58 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2014 11:59

Taranto, Natale Diofebo accoltella figlio Vito dopo lite. Avevano bevuto insiemeTARANTO – Taranto, Natale Diofebo ha accoltellato il figlio dopo una lite, lasciandolo agonizzante per terra e fuggendo prima che qualcuno potesse identificarlo. L’aggressore è finito in carcere. Natale Diofebo, di 64 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio.

L’uomo ha colpito all’addome e al torace uno dei suoi figli, Vito, di 30 anni, con il quale aveva trascorso la serata in un circolo ricreativo. Entrambi – secondo quanto accertato dagli investigatori – erano in stato di ebbrezza. Il ferito, trovato riverso per terra all’angolo tra via Minniti e via Mazzini, è stato trasportato all’ospedale ‘Santissima Annunziata’ e sottoposto ad intervento chirurgico. I medici si sono riservata la prognosi.

Suo padre è stato rintracciato dopo diverse ore all’interno di un ristorante, nei pressi dell’abitazione dello zio della vittima. Interrogato dal pm Lucia Isceri, l’uomo ha dichiarato genericamente di essere stato colpito da un raptus in un momento di nervosismo, ma senza descrivere l’accaduto. Nessuno ha assistito all’accoltellamento, ma è stato proprio il comportamento dell’arrestato, che aveva fatto perdere le tracce dopo essersi recato in ospedale per vedere il figlio la notte dell’aggressione, a insospettire gli investigatori.

I filmati di alcuni sistemi di videosorveglianza del circolo avevano ritratto due sagome di cui una molto simile a quella del padre, ora accusato di tentativo di omicidio..

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