Taranto/ Spacciavano droga calando un cestino dal balcone, 4 arresti: Vincenzo e Gaetano Balzo, Giacomo Castiglione, Alessandra Simonetti

Pubblicato il 16 Luglio 2009 11:21 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2009 11:21

Quattro persone, tre delle quali componenti di un nucleo familiare, sono state arrestate stamane dai carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, con il supporto delle Compagnie di Taranto e Castellaneta, in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere, perchè ritenute responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e acquisto, detenzione e porto illegale di armi. Si tratta di Vincenzo Balzo, 29 anni, e dei fratelli Gaetano, 28, e Giacomo Castiglione, 27, e della moglie di quest’ultimo, Alessandra Simonetti, 26, sottoposta agli arresti domiciliari.

Le indagini sono iniziate nel dicembre 2008 e hanno permesso di accertare che i fratelli Castiglione e la moglie di uno di loro gestivano un ampio spaccio di droga, prevalentemente cocaina, nel centro storico di Taranto. La banda, a gestione familiare, era in grado di rifornire numerosissimi acquirenti provenienti da tutta la provincia ed in particolare da Marina di Ginosa. Lo spaccio avveniva solitamente al pian terreno di una abitazione situata nei vicoli alle spalle della sede del Comune di Taranto.

Bastava citofonare ed avere i soldi pronti, uno dei due fratelli apriva e consegnava lo stupefacente. In alcuni casi, quando al pian terreno non rispondeva nessuno, si poteva suonare al primo piano e di là, da una finestra, veniva calato un cestino nel quale mettere i soldi e col quale poi veniva passata la droga. Qualora ci si dovesse invece rifornire di eroina, occorreva recarsi al rione Tamburi dove risiede Vincenzo Balzo che gestiva la vendita al dettaglio di quel tipo di droga.