Taranto, vermi nel bagno del reparto di Rianimazione in ospedale: ispezione Asl

di Roberta Grassi (Ansa)
Pubblicato il 30 Maggio 2014 22:53 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2014 22:53
Taranto, vermi nel bagno del reparto di Rianimazione in ospedale: ispezione Asl

Taranto, vermi nel bagno del reparto di Rianimazione in ospedale: ispezione Asl

TARANTO – Grosse macchie di umidità sui muri, porte e finestre non a norma, servizi igienici del tutto inadeguati e infine, una sorpresa ancor più inquietante: i vermi sul pavimento di un bagno d’ospedale. Accade a Taranto, nel reparto di Rianimazione del Santissima Annunziata dove un paio di settimane fa i carabinieri del Nas hanno fatto un sopralluogo per poi inviare tutta la documentazione alla procura della Repubblica.

Potrebbe quindi essere aperto a breve un fascicolo sulle condizioni del reparto in cui sono ricoverati pazienti in gravissime condizioni, persone la cui vita è appesa a un filo e che conducono quotidianamente una disperata battaglia per la vita.

La segnalazione ai militari del Nucleo antisofisticazione di Taranto è giunta da un anonimo che ha fornito elementi sufficienti perché scattasse l’ispezione. In serata la direzione generale della As di Taranto ha precisato:

“Non vi è mai stata occasione di rischio infettivo per i pazienti ricoverati nelle stanze di degenza: viene meno così ogni pregiudizio riguardante l’assistenza”.

Sottolineando che sono in corso

“interventi precisi e mirati di manutenzione in tutto il reparto di rianimazione”, la Asl ha riferito che il bagno segnalato dall’ispezione dei Nas “è sito nel corridoio, situato in zona deposito, lontano dalle stanze di degenza, e, quindi, dai pazienti”.

I Nas si sono recati sul luogo in cui qualcuno aveva notato delle macroscopiche difformità, in materia di tutela della salute e di igiene, rispetto a quanto previsto dalle norme. Hanno visitato il reparto e come di consueto accade, hanno raccolto materiale fotografico oltre che annotato nei dettagli quanto si è presentato dinanzi ai loro occhi.

Un bel po’ di riscontri sono quindi stati inviati in procura, perché si decida come procedere, se intervenire con provvedimenti cautelari utili non solo agli approfondimenti investigativi ma soprattutto a inibire eventualmente agli ammalati parte della struttura, qualora dovesse esservi concreto rischio per la loro salute.

I vermi si trovavano sul pavimento di un bagno: insetti morti, di diverse tipologie. La gravità della situazione all’interno della Rianimazione del Santissima Annunziata è stata poi commentata dal presidente del Codacons, Carlo Rienzi, che ha chiesto alla Regione Puglia e al ministero della Salute un intervento immediato e cioè la chiusura dell’ospedale e il trasferimento dei pazienti in altre strutture.

In una nota rilasciata da Rienzi si legge:

“Quanto riscontrato dai Nas presso l’ospedale Santissima Annunziata è assolutamente inquietante e ci si chiede come sia possibile che nel 2014 un nosocomio versi in queste condizioni. Gli ospedali dovrebbero garantire il massimo livello di igiene e il rispetto di tutte le norme in fatto di sanità, considerata la vulnerabilità dei degenti e la precarietà del loro stato di salute”.

Parametri non tenuti in debita considerazione, a parere degli investigatori, che hanno già destinato notizia di reato all’autorità giudiziaria cui spettano ora tutte le valutazioni del caso.