Targa finta per le Ztl, la truffa di un tenente colonnello dell’Aeronautica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Maggio 2015 11:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2015 11:56
Targa finta per le Ztl, la truffa di un tenente colonnello dell'Aeronautica

Targa finta per le Ztl, la truffa di un tenente colonnello dell’Aeronautica

ROMA – Ha dichiarato il furto inesistente della sua auto in Germania. Ha chiesto nuove targhe e ha continuato a circolare con quelle vecchie. Tutto per poter passare nei varchi Ztl senza ricevere multe. Per questo, con l’accusa di truffa, ricettazione e occultamento di targhe, è finito in cella un tenente colonnello dell’Aeronautica Militare di 45 anni. L’uomo, come racconta per il Messaggero Lorenzo De Cicco, nel gir di sei anni

ha accumulato centinaia di verbali in tutta Italia, 51 solo a Roma, quasi sempre per violazioni della Ztl o parcheggi irregolari sulle strisce blu. Si sentiva protetto da due targhe tedesche appartenenti a un’auto che lui stesso aveva dichiarato rubata.

Ingegnosa la truffa che gli viene contestata. Ancora De Cicco:

Il meccanismo illegale, ricostruito dal nucleo guidato dal comandante Angelo Moretti, era stato messo in piedi grazie a una serie di spostamenti che l’alto ufficiale ha compiuto dal 2008 a oggi tra l’Italia e la Germania. È proprio qui che il tenente colonnello ha acquistato sette anni fa una Honda Civic. Con la macchina registrata regolarmente dalla motorizzazione tedesca, l’ufficiale è poi rientrato a Roma. Poco dopo però, l’uomo è tornato in Germania per denunciare il furto della vettura, rimasta invece nel nostro Paese. Una volta rincasato nella Capitale l’ufficiale ha chiesto una nuova immatricolazione dell’auto, a cui la nostra Motorizzazione ha fornito due nuove targhe italiane. Che però l’ufficiale non ha usato mai. Anzi, ha provato a occultarle, chiudendole nel portabagagli. È lì che la polizia locale le ha ritrovate al momento del sequestro del mezzo, avvenuto qualche giorno fa in zona San Giovanni.

Ad incastrarlo una serie di segnalazioni da Bologna. Da là sono partite le ricerche a Roma. Alla fine il ritrovamento:

Dopo una serie di ricerche in I Municipio, gli uomini del Gruppo Trevi sono riusciti ad individuare l’Honda Civic, parcheggiata in via Magna Grecia, tra San Giovanni e Re di Roma. Con diversi appostamenti in borghese, gli agenti hanno poi identificato l’uomo che usava l’autovettura, che è stata sequestrata. I dati del tenente colonnello, addetto per l’Aeronautica alle relazioni internazionali, sono stati comunicati al Dipartimento Risorse Economiche del Comune, che ora procederà al recupero degli importi delle multe mai pagate.