Taser verso estensione a polizia locale. Viminale studia legge

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2018 16:02 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2018 16:02
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Taser, verso estensione a polizia locale. Viminale studia legge

ROMA – Le richieste per estendere la sperimentazione del Taser, attualmente previsto in 12 città italiane, “si sono moltiplicate”. Per questo motivo, confermano dal Viminale, è allo studio una legge per dare la possibilità di utilizzare lo strumento pure da parte degli agenti della polizia locale.

Matteo Salvini, ministro dell’Interno, ha invece dichiarato che “lavoreremo per poterlo usare anche sui treni, e nel pacchetto sicurezza inseriremo una norma per renderlo fruibile agli agenti della polizia locale”. “Mi confronterò con il Guardasigilli, per verificare la possibilità di offrire lo strumento anche alla polizia penitenziaria come richiesto da alcuni sindacati”.

Taser già in dotazione in Vaticano ma mai usato

Già dal giugno scorso in dotazione a un gruppo scelto di agenti della Gendarmeria vaticana. Finora, comunque, apprende l’ANSA, la pistola elettrica in Vaticano non è mai stata utilizzata. Del resto, l’utilizzo dei taser oltre le mura leonine è consentito esclusivamente “a salvaguardia della vita” e la sua introduzione è nata dall’esigenza di avere uno strumento in più nelle mani degli agenti che gestiscono la sicurezza della persona del Papa e quella dello stato vaticano, innanzitutto come deterrente. Il taser è stato giudicato uno strumento utile per garantire una maggiore sicurezza di una personalità come il Papa che, in particolar modo con le udienze pubbliche, è continuamente esposto al contatto con grandi folle, e dello stesso Vaticano non immune da minacce in tempi di massima allerta per gli attacchi terroristici.

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