Taser, la pistola ad impulsi elettrici sarà in dotazione alle forze dell’ordine

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Gennaio 2020 9:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio 2020 9:06
Taser, la pistola ad impulsi elettrici sarà in dotazione alle forze dell'ordine

Un carabiniere utilizza il taser (foto ANSA)

ROMA – Il taser entra ufficialmente nelle dotazioni di polizia, carabinieri e guardia di finanza. La pistola ad impulsi elettrici è stata già utilizzata in via sperimentale dalle forze dell’ordine in 12 città. Oggi, 17 gennaio, il Consiglio dei ministri approverà in via preliminare il Regolamento che disciplina l’impiego dell’arma; dopo un passaggio al Consiglio di Stato per un parere, il provvedimento tornerà in cdm per l’ok definitivo. A quel punto in tutta Italia il personale in divisa potrà portare in fondina il nuovo strumento di dissuasione. C’è già una quota di agenti abilitati all’uso del taser.

L’addestramento – a cura di formatori qualificati e abilitati dall’azienda produttrice della pistola, modello X2 – è stato svolto presso il Centro nazionale di sperimentazione di Nettuno. Il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha emesso delle linee guida per l’uso di quella che viene definita “un’arma propria”. La distanza consigliabile per un tiro efficace è dai 3 ai 7 metri. Il taser, è l’indicazione, “va mostrato senza esser impugnato per far desistere il soggetto dalla condotta in atto”. Se il tentativo fallisce si spara il colpo, ma occorre “considerare per quanto possibile il contesto dell’intervento ed i rischi associati con la caduta della persona dopo che la stessa è stata attinta”. Bisogna inoltre tener conto della “visibile condizione di vulnerabilità” del soggetto (ad esempio una donna incinta) e fare attenzione all’ambiente circostante per il rischio di incendi, esplosioni, scosse elettriche.

Oggi – con decreto del Presidente della Repubblica che porta anche la firma del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese – saranno introdotte le modifiche al Regolamento del 1991 che stabilisce i “criteri per la determinazione dell’armamento in dotazione all’Amministrazione della pubblica sicurezza e al personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia”. Tra sfollagente, pistola, fucile, mitragliatore, troverà posto anche il taser.

La nuova dotazione è stata sollecitata dai sindacati di polizia. Ma non mancano le voci contrarie, da Amnesty al Garante Garante dei detenuti, Mauro Palma, che in passato ha messo in guardia sull’uso della pistola elettrica, a suo parere “giustificato solo in un ambito limitatissimo di casi”. (Fonte: Ansa).