Tassisti abusivi a Roma: per il Codacons è colpa delle poche licenze

Pubblicato il 10 Ottobre 2011 12:08 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2011 12:08

ROMA – La causa dell’abusivismo a Roma nel settore dei taxi è da ricercarsi principalmente nello scarso numero di licenze concesse dal Comune, insufficiente a coprire il fabbisogno della capitale. Lo afferma il Codacons, commentando l’inchiesta pubblicata lunedì 10 ottobre dal Corriere della Sera, che ha documentato come i conducenti abusivi “accalappino” i turisti alla stazione Termini.

E a sostegno di tale tesi, l’associazione diffonde una foto scattata alle ore 19 di domenica 9 ottobre, nell’area antistante la stazione ferroviaria: una lunga fila di utenti usciti dallo scalo e in attesa di un taxi, e una sola auto bianca a far fronte alle richieste dei cittadini.

E’ proprio grazie a tali carenze che abusivi e fuorilegge riescono a trovare spazio e mettere in atto le truffe – prosegue il Codacons – Per combattere il fenomeno dell’abusivismo che danneggia tutti, cittadini, tassisti e immagine della città, è sì necessario incrementare i controlli, ma prima di tutto è indispensabile aumentare il numero di taxi regolari, adattando il numero delle auto bianche alle reali esigenze della capitale.