No Tav, aperta inchiesta per “minacce” sul volantino all’Ansa di Torino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2014 14:14 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2014 14:15
No Tav, aperta inchiesta per "minacce" sul volantino all'Ansa di Torino

Il tunnel della Tav (Foto Lapresse)

TORINO – La procura di Torino ha aperto un fascicolo di indagine sulla lettera firmata Noa (Nuclei Operativi Armati) recapitata mercoledì 19 febbraio alla redazione ANSA di Torino e poi a quelle di Roma e Bologna.

Il reato ipotizzato è “minacce”. Il documento viene considerato dagli inquirenti con la massima attenzione: è ritenuto più attendibile di altri messaggi che si sono succeduti nel tempo soprattutto sul web. Nel testo compaiono termini riconducibili al lessico delle vecchie Brigate Rosse, mescolati però a valutazioni che sembrano tipiche dell‘anarchismo radicale.

Nel documento, che porta il timbro postale di Torino, i Noa prendono di mira il capo della Digos, Giuseppe Petronzi, il senatore del Pd Stefano Esposito, il direttore del cantiere di Chiomonte,  Massimo Bufalini, e Massimo Mattreucci, presidente della cooperativa edilizia che lavora nel cantiere.