Cronaca Italia

No Tav, aperta inchiesta per “minacce” sul volantino all’Ansa di Torino

No Tav, aperta inchiesta per "minacce" sul volantino all'Ansa di Torino

Il tunnel della Tav (Foto Lapresse)

TORINO – La procura di Torino ha aperto un fascicolo di indagine sulla lettera firmata Noa (Nuclei Operativi Armati) recapitata mercoledì 19 febbraio alla redazione ANSA di Torino e poi a quelle di Roma e Bologna.

Il reato ipotizzato è “minacce”. Il documento viene considerato dagli inquirenti con la massima attenzione: è ritenuto più attendibile di altri messaggi che si sono succeduti nel tempo soprattutto sul web. Nel testo compaiono termini riconducibili al lessico delle vecchie Brigate Rosse, mescolati però a valutazioni che sembrano tipiche dell‘anarchismo radicale.

Nel documento, che porta il timbro postale di Torino, i Noa prendono di mira il capo della Digos, Giuseppe Petronzi, il senatore del Pd Stefano Esposito, il direttore del cantiere di Chiomonte,  Massimo Bufalini, e Massimo Mattreucci, presidente della cooperativa edilizia che lavora nel cantiere. 

 

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