Tav, attacco incendiario in Valsusa: tre betoniere in fiamme

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2013 7:51 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2013 7:51
No Tav contestano durante la visita del ministro

No Tav contestano durante la visita del ministro Lupi (foto Ansa)

TORINO – Ancora un attacco incendiario nel cantiere Tav della Valsusa. Tre betoniere della Imprebeton, azienda impegnata nei lavori della Torino-Lione, sono state date alle fiamme nella notte tra l’8 e il 9 settembre. Il fuoco a Salbertrand, nella sede dell’azienda, si è esteso alla vicina officina. Chiuso per precauzione un tratto dell’autostrada del Frejus. Lo denuncia il senatore Pd Stefano Esposito.

– “Le tre betoniere – riferisce Esposito, vicepresidente della Commissione Trasporti del Senato – erano vicine a una cisterna di gasolio”. Per precauzione, le auto che percorrono la A32 e sono dirette a Torino sono costrette a uscire dall’autostrada al casello di Oulx Ovest e a rientrare a quello di Susa.

L’attentato è avvenuto a poche ore dalla visita del ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, a Torino, dove ha incontrato una delegazione di imprenditori impegnati nei lavori per la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione. “Contro i mafiosi No Tav – è la dura presa di posizione di Esposito – non resta che applicare le leggi previste per la mafia”