No Tav, lettera di minacce recapitata a Ltf: “Infami”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2014 13:57 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2014 13:58
Il cantiere Tav di Chiomonte

Il cantiere Tav di Chiomonte

TORINO – Una lettera di minacce scritta al computer è stata recapitata nella sede di Ltf, società responsabile della tratta internazionale della Tav Torino-Lione. “Infami – si legge – spenderete i soldi per cure chemioterapiche inutilmente per voi e i vostri figli”.

Seguono altre minacce e firma No Tav. E’ una busta affrancata spedita da Brescia.

Sabato è una giornata di mobilitazione nazionale contro la Tav, con cortei e presidi in tutta Italia. Da Nord a Sud, per protestare contro un’opera giudicata inutile ed esprimere solidarietà alle “centinaia di militanti processati dalla repressione di Stato”. Cuore delle manifestazioni Torino e la Valle di Susa, presidiate da un imponente dispositivo di sicurezza. Il livello di attenzione per l’ordine pubblico, dopo il raid contro le banche a Torino e le scritte sui muri dei giornali a Milano, è alto.