Ted Neely-Jesus Christ superstar respinto a Fiumicino: aveva perso il passaporto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Giugno 2015 12:21 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2015 12:21
Ted Neely-Jesus Christ superstar respinto a Fiumicino: aveva perso il passaporto

Ted Neely-Jesus Christ superstar respinto a Fiumicino: aveva perso il passaporto (Foto LaPresse)

ROMA – Non importa se sei il protagonista di Jesus Christ Superstar, in Italia senza passaporto non si entra. Questa la disavventura di Ted Neeley, attore del celebre musical, che si era imbarcato all’aeroporto di Los Angeles per arrivare a Fiumicino. Proprio all’arrivo a Roma la brutta sorpresa: Neeley aveva perso il passaporto e non poteva dimostrare la sua identità, quindi nonostante le locandine e le ricerche su Google gli agenti della dogana lo hanno rispedito negli Stati Uniti.

Laura Bogliolo sul Messaggero scrive che l’attore le ha tentate tutte per riuscire a dimostrare la sua identità, come ha raccontato l’amico che era con lui:

“«Ha perso il passaporto dopo aver fatto il check-in a Los Angeles, una volta arrivato a Fiumicino si è accorto di non avere più i documenti e lì è iniziata l’odissea» racconta Giorgio Brugnoli, assistente di produzione e amico dell’attore. «L’ho atteso per ore fuori dall’aeroporto, ma non è mai uscito, glielo hanno impedito, ovviamente perché non aveva più il passaporto» aggiunge. «È stato un incubo, sembrava di essere in un film horror» ha raccontato l’attore, ma senza documenti, è ovvio, non si può lasciare l’aeroporto. Ted è stato quindi costretto a lasciare Fiumicino e a ritornare il prima possibile negli Usa”.

Brugnoli ha raccontato alla Bogliolo che il volo di Neeley è arrivato a Fiumicino in ritardo:

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“l’aereo doveva atterrare venerdì alle 13.10, ma per ritardi allo scalo di Los Angeles è arrivato a Fiumicino un’ora dopo circa. «Gli hanno chiesto i documenti ma si è accorto di non averli più – racconta Brugnoli – forse qualcuno glieli ha rubati, non sappiamo quando. La polizia è stata gentile, gli ha prestato anche un cellulare per poter comunicare con me mentre lo aspettavo fuori dallo scalo, ma non c’è stato nulla da fare, Ted è dovuto rimanere dentro l’aeroporto, ha dormito in una stanza e il giorno dopo è ripartito per Los Angeles, con volo della mattina».

Neeley era atteso in Italia per la tournée europea di Jesus Christ Superstar che inizia il 5 a Milano e farà tappa a Roma a gennaio del prossimo anno. A Roma, racconta lo staff, avrebbe visitato Villa Adriana prima di partire per Milano. Durante le ore di attesa, l’entourage dell’attore ha provato anche a contattare l’Ambasciata americana. «Ma ovviamente dall’ambasciata ci hanno detto che non potevano fare nulla perché la legge è legge, gli sbarchi all’aeroporto sono di competenza delle forze dell’ordine italiane e non si può entrare nel territorio sprovvisti di documenti» aggiunge Brugnoli”.

All’attore tornato a Los Angeles altro non è rimasto da fare che avviare la procedura d’emergenza per riavere i documenti e poter finalmente arrivare in Italia.