Teramo/ Arrestati due minorenni rom accusati dell’omicidio di Antonio De Meo, il ragazzo ucciso dopo un pugno in testa a Villa Rosa di Martinsicuro. Fermato anche il padre di uno dei due minori

Pubblicato il 11 agosto 2009 11:35 | Ultimo aggiornamento: 11 agosto 2009 14:05

cazzotto1Sono tre le persone arrestate dai carabinieri per l’omicidio di Antonio De Meo, lo studente di Castel di Lama (Ascoli Piceno), ucciso tra il 9 e il 10 agosto, dopo aver ricevuto un pugno in testa. I tre arrestati sono due minorenni di etnia rom, rispettivamente di 15 e 17 anni, e il padre del primo di questi.

I minorenni sono accusati di concorso in omicidio preterintenzionale aggravato da futili motivi, il padre del quindicenne invece di favoreggiamento reale e ricettazione. All’aggressione ha partecipato un altro minorenne, non imputabile in quanto ha 13 anni. I due minorenni arrestati sono stati trasferiti al Centro dei minorenni di Ancona.

La sera dell’episodio, De Meo, che studiava all’Università di Bologna, aveva finito il proprio turno come cameriere in un hotel, a Villa Rosa di Martinisicuro. Recatosi al chiosco di un venditore ambulante di panini, aveva avuto una discussione con i tre ragazzi per la bicicletta che non trovava.