Teramo, fumo tossico dalla fabbrica di giocattoli: vietato raccogliere ortaggi e foraggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 luglio 2018 12:44 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2018 12:44

Teramo, fumo tossico dalla fabbrica di giocattoli: vietato raccogliere ortaggi e foraggi

TERAMO – Un incendio divampato in una fabbrica di giocattoli a Teramo ha provocato una nube a rischio tossicità e il sindaco della città, Gianguido D’Alberto, ha disposto il divieto di raccolta di ortaggi e foraggi nella zona in via precauzionale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] I cittadini sono inoltre stati invitati a tenere le finestre chiuse e i condizionatori spenti in un raggio di 400 metri dal luogo dove si è sviluppato il rogo.

L’ordinanza è stata firmata dal sindaco D’Alberto il 16 luglio, a poche ore dall’incendio che ha distrutto la fabbrica di giocattoli che si trova nella zona industriale di Sant’Atto. Una misura precauzionale in attesa che le analisi dell’Arta valutino le condizioni dell’aria e l’eventuale presenza di fumi tossici per il rogo avvenuto nell’ex Ica, che ha coinvolto aree dove erano stoccati materiali alimentari, plastici e giochi per bambini.

Dopo il rogo il sindaco ha convocato un tavolo tecnico con Arta, Asl, vigili del fuoco e il sindaco di Bellante, in cui è stato deciso di disporre il divieto di raccolta, distribuzione e consumo di tutte le colture, incluso il foraggio per gli animali e per il pascolo, nell’area compresa in un cerchio di raggio di 400 metri da dove è partito il rogo. Inoltre sono state date indicazioni anche al proprietario dell’immobile per evitare contaminazioni ambientali dai rifiuti e dagli oggetti bruciati nell’incendio.