Termoli, operaio Fiat positivo a test sierologico. I sindacati: “Tamponi per tutti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2020 11:26
Operaio, Ansa

Termoli, operaio Fiat positivo a test sierologico. I sindacati: “Tamponi per tutti” (foto Ansa)

ROMA – Un operaio dello stabilimento Fiat di Termoli è risultato positivo a un test sierologico e per ragioni precauzionali i dirigenti hanno disposto l’allontanamento dal lavoro della squadra di appartenenza.

In queste ore i sindacati Soa e Flmuniti Cub Fca Termoli hanno chiesto in una nota di “rendere disponibili e liberi i test sierologici e i tamponi per tutti i dipendenti”.

“Chiediamo alla Fiat Fca e alla Regione Molise – dichiarano in una nota le due sigle sindacali – di rendere disponibili e liberi i test sierologici e i tamponi per tutti i dipendenti, non bastano termoscanner e mascherine, il rientro al lavoro deve essere sicuro totalmente.

Purtroppo gli asintomaci del covid sono una realtà, da studi scientifici in molti casi è stata individuata alcuna differenza statisticamente significativa nella carica virale delle infezioni fra chi presenta sintomi e chi no – si legge nella nota stampa – i sintomatici sono risultati contagiosi anche molto prima che i sintomi si presentassero.

E’ notizia del 5 maggio che nello stabilimento FCA di Termoli inoltre un lavoratore è risultato positivo al test sierologico per Covid 19 augurandoci che l’eventuale tampone non confermi quello che potrebbe essere.

L’azienda ha vietato successivamente il lavoro alla sola squadra di appartenenza a partire dal turno di notte. Chiediamo anche alla regione Molise e quindi alla Asrem di non effettuare tamponi solo in alcune case di riposo e sintomatici ma di garantire con prevenzione la completa sicurezza su tutti i lavoratori della più grande azienda Industriale regionale e invitarli immediatamente a sottoporsi ai test, un vecchio detto recita che ‘la gatta frettolosa fece i figli ciechi’, altrimenti le cause potrebbero essere gravi, aggiungiamo.

Ai sindacati cosiddetti ‘concertativi’ ricordiamo che ripartire è importante e non solo con gli spot ma con la massima sicurezza per i lavoratori e per l’intero territorio. Chiediamo Test e tamponi liberi per tutti. Il covid 19 negli asintomatici è una realtà, garantiamo la vita e dopo i numeri”.