Terni, il 41enne fermato confessa al gip: “Ho venduto metadone a Gianluca e Flavio per 15 euro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2020 13:34 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2020 18:46
Terni, il 41enne fermato confessa al gip: "Ho venduto metadone a Gianluca e Flavio per 15 euro"

Terni, il 41enne fermato confessa al gip: “Ho venduto metadone a Gianluca e Flavio per 15 euro” (Foto archivio Ansa)

Gli ha venduto mezza boccetta di metadone per 15 euro. Lo ha ammesso davanti al gip di Terni l’uomo fermato per la morte di Gianluca e Flavio, i due adolescenti deceduti nel sonno a Terni.

L’uomo, A.M.R. di 41 anni, è comparso dinanzi al gip di Terni per l’udienza di convalida del fermo. Fin dal primo momento aveva ammesso di avere ceduto ai due ragazzini il metadone, lo stesso che gli viene fornito al Sert, essendo in cura come tossicodipendente.

Al giudice, il 41enne ha confermato di avere ceduto per 15 euro mezza boccetta di metadone con acqua ai due ragazzi poi trovati morti nelle rispettive case.

Secondo la ricostruzione fornita dall’uomo nell’interrogatorio che si è svolto nel carcere di Terni, i due ragazzi hanno quindi assunto insieme il metadone.

Lo hanno fatto in un parco vicino a casa di uno dei due. In base a quanto emerso dalle indagini e confermato dallo stesso fermato non era la prima volta che cedeva metadone ai due giovani.

L’interrogatorio davanti al gip è durato circa un’ora. La procura di Terni ha chiesto la convalida del fermo mentre l’avvocato difensore Massimo Carignani, non ha avanzato alcuna istanza.

Il suo assistito – ha riferito il legale – è “distrutto”. E’ accusato di morte come conseguenza di altro delitto.

Se però Gianluca e Flavio, 15 e 16 anni appena, siano morti nel sonno nelle loro case di Terni, a causa del metadone che ha ammesso di avergli ceduto, lo dovranno dire autopsie e analisi tossicologiche.

Terni, lutto cittadino il giorno dei funerali

Sarà lutto cittadino a Terni il giorno dei funerali, non ancora fissati, dei due adolescenti. Lo ha proclamato il sindaco Leonardo Latini “interpretando il comune sentimento di dolore della cittadinanza”.

Le bandiere del Comune di Terni saranno quindi a mezz’asta, mentre il gonfalone sarà presente al rito funebre. Sarà poi osservato un minuto di raccoglimento negli uffici comunali e il sindaco ha invitato ad estenderlo a tutte le attività cittadine.

“Il lutto, oltre ad esprimere la vicinanza della comunità locale alle famiglie colpite da una tragedia così grande – ha sottolineato Latini – spero serva a tutti per comprendere la gravità di queste morti assurde”.

“A capire che ognuno di noi condivide una parte di responsabilità non solo per la tragedia accaduta, ma soprattutto rispetto a quel che si può fare per cambiare la situazione che ha contribuito a causarla”. (Fonte: Ansa).