Terni, il neonato trovato morto in una busta era ancora vivo quando è stato abbandonato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 agosto 2018 7:50 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2018 7:50
Terni, il neonato trovato morto in una busta era ancora vivo quando è stato abbandonato (foto d'archivio Ansa)

Terni, il neonato trovato morto in una busta era ancora vivo quando è stato abbandonato (foto d’archivio Ansa)

TERNI – Era ancora vivo [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  quando è stato abbandonato in un sacchetto il neonato trovato morto giovedì sera, dentro una busta della spesa, nel parcheggio di un supermercato di Terni. Questa la drammatica conferma dall’autopsia eseguita questa mattina dal professor Mauro Bacci. A raccontare che il bimbo era vivo quando è stato abbandonato, era stata già ieri durante l’interrogatorio davanti agli inquirenti, la madre, ora denunciata a piede libero. Incensurata di 27 anni, in condizioni di disagio economico, la donna ha confessato di aver lasciato il bambino. Ora rischia 12 anni.

La giovane ha raccontato di aver nascosto la gravidanza al compagno e ai familiari, per poi partorire nel bagno di casa tagliando il cordone ombelicale nel bidet. Avrebbe poi avvolto il neonato in un asciugamano e lo avrebbe messo con tutta la placenta in una busta, poi abbandonata nel parcheggio del supermercato dove è stato ritrovato giovedì sera. A dare l’allarme è stata una donna, che ha intravisto il sacchetto ed è corsa ad avvertire le commesse del supermercato.

Il bambino sarebbe morto in seguito ad asfissia, forse per la borsa della spesa chiusa troppo stretta. “La mia assistita – spiega il legale – ha detto di essere uscita di casa con il compagno, di aver messo la busta con il piccolo ancora vivo nel bagagliaio, di aver detto all’uomo di entrare nel negozio, poi lei ha lasciato il piccolo nella busta aperta nell’aiuola adiacente al parcheggio. Ha spiegato più volte che sperava qualcuno lo trovasse vivo”.