Terni-Orte, incidente dopo svincolo E45: muore motociclista

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2019 11:19 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2019 11:19
Una volante dei carabinieri, Ansa

Una volante dei carabinieri (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Un motociclista è morto a seguito di un incidente stradale avvenuto oggi, mercoledì 23 ottobre, lungo il raccordo Terni-Orte, in direzione sud, poco dopo lo svincolo di uscita della E45.

L’uomo, in base alle prime informazioni, avrebbe tamponato un’auto ferma lungo la carreggiata a seguito di un precedente incidente che aveva coinvolto anche un altro veicolo. Violento lo scontro, tanto che il motociclista è morto sul colpo.

Le indagini sull’esatta dinamica dell’incidente sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Terni. Sul posto anche i vigili del fuoco e il 118.

Fonte: Ansa.

Asaps: “27 morti nei primi tre fine settimana di ottobre”

 

Sono stati 27 nei primi tre fine settimana di ottobre – nelle 16 ore che vanno dalle 22 del venerdì alle 6 del sabato e dalle 22 del sabato alle 6 della domenica – gli incidenti stradali con vittime e feriti gravi che hanno coinvolto giovani e con conducenti sotto i 40 anni. E’ quanto emerge dai dati raccolti dall’Osservatorio Asaps, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, sulle cosiddette stragi del week-end. Nei 27 incidenti si sono contati 24 morti e 46 feriti.

Nel dettaglio, riporta l’Asaps, nel primo fine settimana, quello del 5-6 ottobre sono stati registrati 9 incidenti che hanno causato 8 vittime e 23 feriti. Nel secondo fine settimana, quello del 12-13 ottobre sono stati registrati ancora 9 incidenti che hanno causato 11 morti e 11 feriti. Nel terzo fine settimana, quello del 19-20 ottobre sono stati registrati sempre 9 incidenti che hanno causato 5 morti e 12 feriti. A livello geografico dei 27 sinistri 8 sono avvenuti al Nord, 8 al Centro e 11 al Sud. Tra questi ultimi 11, tre sono risultati mortali e con più vittime: due con quattro vittime e uno con due. “L’allentamento dei controlli con la carestia segnalata più volte degli etilometri, solo ora in lenta ripresa – osserva Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – la carenza sempre più pronunciata di pattuglie soprattutto su Statali e Provinciali e l’ormai assoluta latitanza di campagne contro l’abuso di alcol e le droghe alla guida completano il quadro motivazionale di questa situazione alla quale si è aggiunto l’uso ormai indiscriminato dei cellulari alla guida sia in fonia e – conclude – ancor più in messaggistica e navigazione sul web”. 

Fonte: Ansa.