Terni: Laura Livi uccisa da marito Franco Sorgenti. Figli nella stanza accanto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 ottobre 2014 8:47 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2014 14:10
Terni: uccisa dal marito, che confessa. Omicidio in via Gramsci

Foto di repertorio

TERNI – Tragedia familiare a Terni: una donna è stata uccisa a coltellate dal marito, che ha poi confessato il delitto. Nella stanza accanto dormivano i figlioletti. La vittima si chiama Laura Livi, l’assassino Franco Sorgenti.

La donna, di 36 anni, è stata uccisa nella sua casa. L’omicidio è avvenuto in una abitazione di via Gramsci, nell’immediata periferia della città.

“Ho ucciso mia moglie”: sarebbero state le prime parole dell’uomo, quando si è presentato alla polizia penitenziaria al carcere di Terni per costituirsi dopo l’omicidio della moglie.

Nell’abitazione del delitto c’erano anche i due figli della coppia che però in quel momento dormivano e non si sarebbero accorti di nulla.

L’omicidio è scaturito da un litigio per motivi passionali. L’uomo si è poi recato al carcere della stessa città dove la polizia penitenziaria ha avvisato e fatto intervenire i carabinieri che conducono le indagini.

A suo carico – riferiscono gli investigatori – verrà emesso un provvedimento di fermo per omicidio volontario (e non arrestato come si era appreso in un primo momento).

La coppia, legata ormai da quasi 20 anni ma sposata più recentemente, secondo quanto ricostruito dai militari del reparto operativo non andava d’accordo ormai da qualche tempo e non è escluso che la donna volesse lasciare il marito.

Almeno due le coltellate mortali sferrate dal pensionato, con un grande coltello da cucina con una lama di circa 30 centimetri. Subito dopo l’omicidio, in stato confusionale, il pensionato a bordo della proprio auto ha raggiunto il carcere, raccontando quanto successo.