Terra dei fuochi, i vescovi: “E’ un dramma umanitario”

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 gennaio 2014 16:55 | Ultimo aggiornamento: 4 gennaio 2014 16:55

Pozzuoli - Protesta comitati "Terra dei fuochi"NAPOLI – ”Il disastro ambientale che denunciammo circa un anno fa si è trasformato in un vero dramma umanitario, anche per il tasso di patologie tumorali che, secondo alcuni, è più alto che in altre parti d’Italia”. E’ quanto scrivono il cardinale Crescenzio Sepe e i vescovi delle diocesi della Terra dei fuochi in una lettera-appello.

La Chiesa della Campania, tuttavia, non vuole stare alla finestra:

”Non abbiamo competenza per dare suggerimenti e indicazioni, ma nella nostra azione pastorale – scrivono Sepe i vescovi nella lettera ‘aperta’ – siamo pronti ad affiancare e a sostenere tutti gli uomini di buona volontà, facendoci interpreti dell’angoscia, delle attese e dei diritti di quelli che sono più deboli e indifesi, di quelli che non riescono a far sentire la propria voce e il loro pianto”.

”Durante lunghi questi mesi responsabile e costante è stata l’attenzione e apprensione espresse dall’Episcopato e dalla Chiesa della Campania, spiritualmente e umanamente vicine a chi è stato colpito negli affetti più cari, ma anche discretamente accanto ai tanti che si sono fatti testimoni del meraviglioso risveglio delle coscienze e di un ammirevole senso civico. I Vescovi della Chiesa che è in Campania, nel rinnovare la più ferma condanna del tanto male provocato dalle forze del malaffare, esprimono profondi sentimenti di vicinanza e di sostegno alle tante famiglie colpite dalla incredibile tragedia provocata a una parte del territorio regionale ed auspicano che il percorso avviato dalle istituzioni pubbliche possa proseguire rapidamente ed efficacemente, affinché torni serenità nelle comunità coinvolte”, si legge sempre nella lettera.