Terremoti in Italia: 3411 nel 2006, 6080 nel 2013

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 dicembre 2013 11:26 | Ultimo aggiornamento: 31 dicembre 2013 11:32

terremoto-sismografoROMA – Nel 2006 sono stati 3411, nel 2013 che finisce oggi già 6080. Sono i terremoti, tutti quei terremoti registrati dalle apparecchiature dell’Ingv che hanno avuto una magnitudo superiore a 1.6.

Terremoti registrati e ovviamente non previsti, ma la tabella realizzata dall’Ingv dà l’idea di un fenomeno costante con dei picchi precisi: 3411 scosse nel 2006, 2825 nel 2007, 3508 nel 2008. E poi l’anno record, il 2009, quello del terremoto a L’Aquila, con 11220 scosse. Nel 2010 i terremoti sopra magnitudo 1.6 sono stati 4441, nel 2011 5211. Altro anno “vivace” il 2012, con 6997 scosse, fino alle 6080 di quest’anno.

Difficile, anzi impossibile, dire cosa accadrà nel 2014. La tabella mostra chiaramente che non c’è una curva regolare. Su una cosa i sismologi sono concordi: ci vorrà del tempo prima che la situazione in atto si calmi. Gli Appennini si allargano e la zona di Gubbio, quella delle Marche e quella del Matese tra Basilicata e Campania continueranno a essere vivaci. Facile quindi attendersi altri terremoti di magnitudo superiore a 4.

Nel 2013 sono stati diversi, 27 per la precisione. Il magnitudo 5.2 di Fivizzano di giugno il più forte. Ma scosse sopra magnitudo 4 hanno interessato tutta la dorsale appenninica dal Nord fino all’estrema punta della Calabria.