Terremoti, in Toscana scossa di magnitudo 6.4: ma è solo una simulazione

Pubblicato il 25 Novembre 2010 12:27 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 13:06

Una scossa di magnitudo 6.4, quattro province e 20 comuni colpiti, 6.500 edifici crollati, 280mila senza tetto, migliaia di vittime: è lo scenario di ‘Terex 2010’, la più grande esercitazione di protezione civile svolta fino ad oggi in Italia, iniziata poco dopo le 11 in Toscana e alla quale partecipano circa 1.500 soccorritori, tra cui anche squadre di soccorso provenienti da Francia, Slovenia, Croazia, Austria e Russia.

La simulazione – nelle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia – andrà avanti fino a domenica. Subito dopo la scossa sono scattati i soccorsi a livello locale, con l’evacuazione di scuole e ospedali e i primi interventi per mettere in sicurezza la popolazione, mentre a Roma il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha convocato il comitato operativo per coordinare gli interventi di aiuto e soccorso ed inviare la richiesta d’intervento ai paesi stranieri.

Nella giornata di domani e di sabato sono invece previste le simulazioni dei diversi interventi: recupero vittime, salvataggio feriti tra le macerie, messa in sicurezza dei cittadini bloccati dalle frane. L’intervento più spettacolare verrà effettuato in una galleria lungo la linea ferroviaria Lucca-Aulla, dove si simulerà il deragliamento di un treno con la necessità di recuperare 70 passeggeri intrappolati. L’esercitazione si chiuderà domenica con un convegno a palazzo ducale a Lucca.

L’obiettivo di ‘Terwx 2010’ è quello di testare la risposta dell’intero sistema di Protezione Civile, sia a livello locale che nazionale, di migliorare il coordinamento tra i vari soggetti impegnati sul campo e di testare l’efficacia dei soccorsi arrivati dall’estero, che dovranno integrarsi con quelli già impegnati sul terreno.

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