Terremoto Amatrice. Sms solidali, 34 mln donati dagli italiani: un progetto realizzato su 17

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 agosto 2018 11:04 | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2018 11:04
Terremoto Amatrice. Sms solidali, 34 mln donati dagli italiani: un progetto realizzato su 17

Terremoto Amatrice. Sms solidali, 34 mln donati dagli italiani: un progetto realizzato su 17

ROMA – A due anni esatti dal sisma del centro Italia [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che ha sconvolto l’area intorno ad Amatrice prevedibile e puntuale la sfilata di politici per le commemorazioni: intanto la ricostruzione langue, sono passati tre commissari ma quei luoghi restano un deserto di pietre, un cumulo di macerie.

Il problema non sono i fondi, che ci sono, ma la burocrazia che blocca ogni progetto. Prendiamo i soldi raccolti dalla generosità degli italiani, una vera e propria gara di solidarietà che a suon di sms aveva raggiunto velocemente 34 milioni di euro. 34 milioni destinati a finanziare 17 progetti (di cui qualcuno intercettato da zone fuori da cratere principale, oppure con creatività degna di miglior causa dirottato su iniziative tipo nuove piste ciclabili).

Eppure a due anni di distanza, racconta una preziosa inchiesta di Repubblica, di quei 17 progetti ne è stato realizzato solo uno. Si tratta della scuola di Pieve Torina, peraltro con soldi anticipati dalla Regione Marche, non direttamente attinti cioè dal fondo solidale costruito con gli sms.

Scrive Benedetta Perilli che “le altre sedici opere – tra le quali molte scuole antisismiche di rapida realizzazione – sono tutte in progettazione ma solo una è arrivata alla fase esecutiva. Tra queste ci sono due strutture fuori dal cratere: una scuola a Collevecchio, nel Lazio, e un convento a Corropoli, in Abruzzo. Tra gli altri progetti approvati compare una grotta sudatoria ad Acquasanta Terme e una strada statale nelle Marche ma nessuna delle due ha avuto danni dopo il sisma”.